L’estate è finita, le notti si fanno fredde e arrivano le piogge d’autunno. Molti dondoli sono costruiti per stare all’aperto, ma mesi di umidità, gelo e, al Nord, neve mettono alla prova telaio, tessuti e cuscini. Con un’ora di lavoro in autunno evitate ruggine, macchie di muffa e riparazioni prima della prossima stagione.
Quando preparare il dondolo per l’inverno?
Il momento giusto è tra fine ottobre e metà novembre, prima delle prime gelate stabili. In Pianura Padana e in montagna conviene muoversi prima; al Centro-Sud e sulle coste si può aspettare qualche settimana in più, ma umidità e salsedine lavorano anche senza gelo. Scegliete una giornata asciutta: solo un dondolo asciutto si può coprire o riporre senza rischi. Se aspettate che foglie e pioggia abbiano inzuppato tutto, il lavoro raddoppia.
Lasciarlo fuori o riporlo?
Dipende dal modello, dalle indicazioni del produttore, dai materiali e dal posto in cui si trova.
Se il dondolo resta all’aperto
Un telaio in acciaio zincato e verniciato, come quello dei dondoli Angerer, supera bene l’inverno se è pulito, curato e coperto. Il posto ideale è riparato da pioggia battente e vento, per esempio sotto una tettoia o un portico, e lontano da ristagni d’acqua.
Se il dondolo viene riposto
Garage, cantina o casetta degli attrezzi sono la soluzione più delicata, soprattutto per telai in legno non ben impregnati. I cuscini e, se possibile, il tettuccio vanno comunque sempre al chiuso.
Preparare il dondolo per l’inverno: passo per passo
1. Pulire a fondo
Togliete foglie, polvere e ragnatele, anche da giunti e pieghe del tessuto. Lavate telaio e piani di seduta con acqua tiepida, un detergente delicato e una spugna morbida. Niente idropulitrice né prodotti aggressivi: rovinano vernice, cuciture e trattamenti dei tessuti. Sciacquate con acqua pulita e lasciate asciugare completamente. L’umidità residua sotto il telo è una delle cause principali di muffa e ruggine.
2. Asciugare e riporre i cuscini
Togliete cuscini, materassini e imbottiture dei braccioli e lavateli secondo l’etichetta: molte fodere Angerer si sfoderano con la cerniera e si lavano a 30 °C. Lasciate asciugare tutto, anche l’imbottitura. Riponete i cuscini in un luogo asciutto e arieggiato, in una cassa o in un sacco traspirante. I sacchetti di plastica chiusi non vanno bene, perché trattengono la condensa. Le macchie di muffa sui tessuti chiari sono difficili da togliere: per le fantasie chiare questo passaggio è il più importante.
3. Smontare o fissare il tettuccio
Il tettuccio è la parte più delicata: la neve bagnata è pesante e sollecita tessuto e stecche. Se possibile smontatelo, lasciatelo asciugare e riponetelo piegato morbido o arrotolato. Se resta montato, inclinatelo il più possibile, così acqua e neve scivolano via, e dopo ogni nevicata toglietela con delicatezza con una scopa.
4. Curare il telaio
Telaio in metallo: controllate la verniciatura. Piccoli graffi o scheggiature vanno ritoccati con una vernice dello stesso colore prima che l’umidità arrivi all’acciaio. Trattate snodi, ganci e attacchi delle molle con olio o grasso spray privo di acidi e stringete le viti allentate.
Telaio in legno: il legno reagisce a umidità e gelo. Cercate crepe e zone ruvide, carteggiatele leggermente e, se serve, passate olio o impregnante per legno. Il legno deve essere asciutto e il trattamento ha bisogno di tempo per asciugare: meglio farlo all’inizio dell’autunno.
5. Mettere il telo di copertura
Usate un telo che respinga l’acqua ma lasci traspirare, con aperture di ventilazione. I teloni in plastica pesante trattengono l’umidità e favoriscono la muffa. Il telo deve avere la misura giusta e va fissato contro il vento con coulisse o cinghie; lasciate un po’ d’aria in basso perché l’umidità possa uscire. Bloccate anche la seduta, per esempio con una cinghia, così il dondolo non oscilla con il vento e non sfrega contro il telo. Trovate le misure giuste tra i teli copri dondolo.
6. Smontare e riporre (facoltativo)
Smontate il dondolo nell’ordine inverso al montaggio, seguendo le istruzioni di montaggio del vostro modello. Fotografate ogni passaggio, segnate le parti e mettete viti e minuterie in sacchetti divisi per gruppo. Le parti metalliche devono essere perfettamente asciutte prima di essere riposte.
Checklist: il dondolo pronto per l’inverno
- Aspettare una giornata asciutta
- Togliere foglie e sporco, pulire e lasciare asciugare tutto
- Togliere cuscini e imbottiture, asciugarli e riporli in un luogo arieggiato
- Smontare il tettuccio o inclinarlo il più possibile
- Ritoccare la vernice, oliare gli snodi e stringere le viti
- Controllare il telaio in legno e trattarlo se necessario
- Bloccare la seduta perché non oscilli
- Mettere un telo traspirante oppure riporre il dondolo
In primavera: il controllo prima della nuova stagione
Togliete il telo in una giornata asciutta e lasciate arieggiare il telaio. Controllate attacchi, snodi, viti e seduta, e sostituite le parti usurate prima di usare di nuovo il dondolo. Per molti modelli sono disponibili pezzi di ricambio, e un tettuccio sbiadito si cambia facilmente con un tettuccio nuovo. Altri consigli sulla cura li trovate nella pagina Cura del dondolo del negozio.
Domande frequenti
Il dondolo può restare fuori in inverno?
Molti modelli sì, se vengono puliti, curati e protetti con un telo traspirante. Verificate sempre le indicazioni del produttore. I cuscini invece vanno sempre riposti al chiuso.
Bisogna togliere i cuscini in inverno?
Sì. Anche i tessuti resistenti alle intemperie soffrono l’umidità prolungata, e sotto un telo la muffa si forma in fretta. Riposti asciutti, i cuscini durano molte stagioni in più.
Basta un telo di plastica qualsiasi?
Solo in parte. I teloni impermeabili e non traspiranti trattengono l’umidità e creano condensa. Meglio un telo copri dondolo su misura, traspirante e con aperture di ventilazione.
Il tettuccio va smontato in inverno?
Se possibile, sì: la neve bagnata è pesante e mette sotto sforzo tessuto e stecche. Se resta montato, inclinatelo il più possibile e togliete la neve dopo ogni nevicata.

